Se siete amanti del pesce, quello vero, freschissimo, servito davanti agli occhi “nudo e crudo”, non potete perdervi questa esperienza. Planete Marine è un “piccolo tempio” del mare, a due passi dal porticciolo di Ognina (Vle Artale Alagona, 103), che unisce il concetto di una pescheria moderna a quello di una cucina espressa dove cotto e crudo convivono con naturalezza, senza fronzoli. Qui si viene per mangiare bene, punto. Carlo è l’anima del locale. Dietro il bancone, ad accogliervi, c'è lui. Col suo sorriso sornione e lo sguardo di chi ha coltivato con passione questo mestiere. Saprà consigliarvi per il meglio.
Carlo aveva 17 anni quando si legò sentimentalmente alla ragazza che diventerà sua moglie, figlia di “Turi u Tuccu”, una vera istituzione catanese negli anni ’70, titolare della storica Pescheria Toscano, famosa sopratutto per i frutti di mare. Turi lo prende sotto la sua ala e lo mette subito a lavorare con sé. Carlo si dimostra un ragazzo sveglio, volenteroso. Si appassiona in fretta al mondo ittico diventando col tempo un riferimento per i clienti che frequentavano la pescheria.
Dal banco al piatto, senza passaggi inutili
Ma che tipo di esperienza si vive andando a mangiare da Carlo? Dopo aver aspettato il proprio turno (fuori dovete prendere un ticket per potervi sedere), appena entrato vieni invitato a prendere visione del banco del pesce, freschissimo: polpi, scampi, gamberi rossi, spigole, orate, un vero trionfo di colori e profumi. A seguire trovi il banco dedicato a tutti i preparati: dai calamari ripieni, alla caponata di mare. La cucina è a vista e i tempi sono rapidi: scegli, ordini, mangi. Tra le specialità della casa brillano i frutti di mare, serviti con un rispetto quasi religioso. Le ostriche, in particolare, sono una delle specialità più richieste: diverse le varietà disponibili, io ho scelto le francesi “Fine de Cléire”, conosciute per il loro sapore delicato, iodato e perfettamente bilanciato.
Crudi di mare da applausi
Il livello dei crudi di mare è altissimo e si capisce subito dai colori brillanti che sfoggiano. Da provare assolutamente gli scampi, o meglio “scamponi”, una varietà pregiata di scampi noti per la loro pezzatura che li rende perfetti per essere serviti aperti al piatto. La polpa soda e carnosa sprigiona un gusto intenso di mare regalando grande soddisfazione al palato.
Ho provato anche il tonno fresco, tagliato al momento e servito senza eccessi e, ovviamente, i gamberoni rossi di Mazara, con la loro carne dolce e traslucida che si scioglie letteralmente in bocca. Una selezione di crudi che vale da sola tutta l’esperienza.
I piatti caldi? Tradizione con estro
Tra le proposte calde ho assaggiato gli involtini di pesce spada, preparati in diverse varianti ma sempre morbidissimi, con quel sapore familiare che ricorda le cucine delle nonne. Quelli al pistacchio sono tra i più gettonati: con un trito di pistacchio all’interno risultano spettacolari! Tra i tanti preparati vi consiglio una chicca: i gamberoni a baccafico, rivisitazione brillante di uno dei piatti più popolari della cucina siciliana. Carlo li reinterpreta con agrumi e una panatura profumata, creando un perfetto equilibrio tra dolcezza, acidità e sapidità.
Il primo piatto assolutamente da non perdere
Il primo piatto più famoso e richiesto da Planete Marine è sicuramente la pasta ai ricci, le linguine precisamente. Se ami questo primo piatto come lo amo io, posso assicurarti che qui mangi uno dei migliori di Catania. Oltre alla maestria nel saper mantecare ad arte la pasta fino a donare la giusta consistenza alla “crema” di ricci, Il segreto, come spesso accade, è nella materia prima: la polpa deve essere saporita, e non tutti i ricci lo sono. Qui si utilizza solo quella di qualità, ed è questo a fare la differenza. Il risultato? Una pasta cremosa, intensa, che sa di scoglio e resta impressa al palato.
Nel 2012, con la chiusura della storica pescheria, Carlo continua per conto proprio con la vendita al dettaglio ai ristoratori e curando catering per eventi privati con le sue specialità. Ma è nel 2017 che tutto prende nuova forma: nasce Planète Marine, una piccola gastro-pescheria a conduzione familiare, creata per rispondere alla richiesta – sempre più insistente – dei suoi clienti storici, che reclamavano a gran voce la riapertura di un locale al pubblico. Oggi Carlo è affiancato dai figli, che lo aiutano ogni giorno nella gestione del banco, della cucina e della sala, insieme a una squadra di validissimi collaboratori: una vera famiglia, dove l’esperienza si fonde con l’energia delle nuove generazioni.
Un posto sincero dove mangiare bene senza etichette
Planète Marine non è un posto costruito a tavolino, ma un luogo vero, nato dall’esperienza, dalla fatica e dalla passione. Carlo non cerca l’effetto scenico, ma l’autenticità del gusto. E i suoi clienti lo sanno: tornano per lui, per come vengono accolti, per quel banco sempre vivo e per la certezza che ogni piatto sarà all’altezza.
Crudi, primi, secondi, asporto: qui si viene per mangiare il mare, senza sovrastrutture, ma con il massimo del rispetto e della qualità.
Prezzo medio: 30-40 euro a persona.